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giovedì 10 maggio 2018

Ponte a Marina di Pietrasanta

Alla fine siamo andati...
Dopo un bel po' di tentennamenti, durati svariati giorni, tipo:
Andiamo?
Ma stiamo a casa...
Dai chissenefrega partiamo!!!
No ci sarà traffico ...
E allora che facciamo?
Insomma alla fine ci siamo messi in auto alle cinque e mezza del mattino ed è stato premiante: zero code e alle nove eravamo in piazza a MdP a fare colazione!
Sono stati giorni davvero belli, abbiamo noleggiato le bici e girato sulle lunghe piste ciclabili sul lungomare, abbiamo messo i piedi in acqua, ammirato cielo e mare con colori cangianti
Dall'estate di sabato siamo passati ad un lunedì più ventoso, ma non ha mai piovuto e siamo riusciti a stare sempre all'aperto.
E per chi come noi vive a ridosso dei monti, poter far spaziare lo sguardo verso un orizzonte dove non ci sono ostacoli, dove l'occhio si perde, è già un privilegio e dà un grande senso di libertà.


E poi in vacanza fuori stagione basta davvero poco: una corsa sul pontile per vedere i pescatori, il mercato dei fiori nella piazzetta, un caffè preso sul lungomare con il sole e il venticello, le passerelle vuote e la spiaggia solo per te!
Non serve altro.
L'inverno è alle spalle, tutto sembra nuovo, tutto pare insolito e meraviglioso.




martedì 17 aprile 2018

Pensieri e tramonti

In effetti questa volta la primavera si fa davvero attendere.
Oggi è il primo vero giorno di caldo.
Io sono prigioniera in casa a causa della varicella.
Ebbene sì a 46 anni l'ho presa da mia figlia e quindi mi godo questa giornata di tepore un po' a metà....anche se devo dire che la gioia è grande perché in questi ultimi giorni in cui sto meglio posso stare con la mia piccola.
Così ripercorro con il pensiero le giornate di questo freddo inverno...
Che poi per me i mesi interminabili sono novembre e dicembre, poi con gennaio cambia la prospettiva, arriva la neve, le giornate si allungano, l'anno vecchio è alle spalle.
E allora ecco che affiorano i momenti più suggestivi della stagione passata.
Una volta davo tutto per scontato: il succedersi di giorni speciali era una condizione talmente normale che mi lasciava abbastanza indifferente.
Ora non è più così e cerco di catturare l'essenza di ogni istante, senza lasciarmi intristire troppo.
Perché intristirmi?
... perché una sera d'estate di parecchi anni fa, tornando in Vespa a casa mi stavo godendo un bellissimo tramonto, guidavo pian piano e intanto mi godevo il profumo inebriante di un roseto.
La mia vita quell'estate era spensierata e sospesa: studiavo all'università, non avevo ancora decisioni da prendere, avevo mille possibilità davanti a me, mille percorsi da intraprendere, mi sentivo libera e pazzamente felice.
Di momenti così nella vita ne ho vissuti parecchi, ma quello è stato il primo in cui ho realizzato che prima o poi tutto avrebbe avuto una fine, insomma in cui ho intuito che non ero immortale.
Ho fermato la Vespa sul ciglio della strada e ho pianto.
Un bel po'...
Quando sono arrivata a casa e i miei mi hanno chiesto che cosa fosse capitato ho detto che mi erano entrati dei moschini negli occhi.
L'ho risolta così...
Chissà se ci hanno creduto.
Da allora, mentre mi godo gli attimi, in fondo al cuore c'è un velo di amarezza e non posso farci niente.
A proposito il tramonto che c'è qui l'ha scattato questo inverno in Svizzera la mia amica Roby...



domenica 15 ottobre 2017

Gita autunnale in Langa

Complice un meteo da tarda estate siamo reduci da un bellissimo weekend con Stefano e Gabriella.
Abbiamo soggiornato in un accogliente agriturismo a Vesime (pentendoci di non aver preso il costume... perché un bagno in piscina ci scappava) e poi girato un po' qua e là.
Bella Roccaverano con la sua torre e il magnifico panorama che si gode dalla cima, tranquilla e pacifica come sempre Castiglione Tinella, dove dopo pranzo ci siamo concessi una passeggiata tra i filari  dorati, godendoci il tepore del pomeriggio.
Le Langhe sono magiche... E in questa stagione danno il loro meglio!


Questo è il panorama dalla rocca di Roccaverano (appunto...), l'unico aspetto negativo è la cappa di smog visibile ad occhio nudo...


Qui siamo in mezzo alle viti, alla ricerca di qualche acino (e la ricerca ha prodotto frutti...pochi, una decina... ma dolci, squisiti).


E questo è l'ingresso della trattoria che ci piace tanto, dove almeno una volta volta all'anno andiamo a pranzo. 
Notare i fondi di bottiglia che ornano il portoncino: sono il preludio di una cantina ben fornita e buoni piatti tradizionali...garantito!

lunedì 24 luglio 2017

A Tttemmoli

Così la nostra piccola chiama Termoli e il week end appena trascorso lo abbiamo dedicato ad una maratona avanti indietro di circa 1700 km per portarla dai nonni. Lei starà benissimo ma a 12 ore dalla separazione mi sembra già trascorsa una vita e siamo solo all'inizio :  dovranno passare tre settimane!
Nonostante la trasferta lunga sono state ore di vera vacanza.
Abbiamo staccato, non c'è che dire.
Basta guardare questo tramonto... un normalissimo tramonto termolese.
Purtroppo per me c'è sempre il solito effetto collaterale : dopo aver respirato l'aria di Termoli torno qui ancora più insofferente e scazzata.
Tra qualche giorno sarò di nuovo assuefatta a questo posto, alla scarsa gioia che lo pervade, al dovere-mestizia-grigiume che lo contraddistingue, a questi fantasmi che camminano curvi, senza sorriso e si parlano dai cancelli chiusi o dalle inferriate...
Mi riabituerò come tutte le altre volte .... ma appena torno la domanda affiora sempre prepotente :
ma io che c... o ci faccio qui?

 

lunedì 10 luglio 2017

Val d'Ayas

Metti un sabato con previsioni di temperature "belle calde" anche a Pettinengo, metti la voglia di fare un giro, levarsi di casa, metti il desiderio di aria pulita, pace e panorami mozzafiato sul Rosa.
Abbiamo trovato tutto questo a Champoluc, di sabato.
Alla domenica credo sia invivibile, ma basta anticipare un giorno e si evitano code all'andata, al ritorno e folla anche solo per passeggiare.
Per me sono luoghi magici, lì c'è lo Zerbion: la mia prima montagna, la mia prima salita.
Ovunque posi il mio sguardo affiorano i ricordi dei campi estivi durante le scuole medie con amiche preziose.
Ho dei bellissimi momenti impressi nella memoria : le prime passeggiate tra i monti con lo stupore di sentirmi finalmente nel posto giusto, felice e senza bisogno di null'altro, la cena della sera tutti insieme e il dopo cena con i giochi, la stanzetta con due letti a castello dove noi amiche parlavamo fitto fino ad addormentarci, il risveglio del mattino con la finestra piccola che si affacciava su un pendio pieno di pini... ricordo anche quando mi hanno presa dal letto e gettata nella acqua gelata della fontana ( lo chiamavano il battesimo...), l'odore di erba nei pascoli, la Messa celebrata da Don Mario al tramonto su un masso in mezzo ad un prato, davanti alla Becca di Nana e la sensazione che non ho mai più provato di sentire Dio vicino a me, di fianco a me commosso da tutta quella bellezza.
Infine ricordo che anche lavare le magliette era una festa: le mani rimanevano fredde per un bel po' e al mattino si indossavano ancora umide, ma non sentivamo niente....
Sabato niente di tutto ciò : parco, prato e pic nic.
Con la speranza che l'amore per la montagna colga di sorpresa anche mia figlia!

domenica 4 giugno 2017

Pietro Formentini - Mi piace guardare le figure

Mi piace
ascoltare il suono
delle candele accese.
Sembrano flauti
con la nota luminosa
che gli esce dalla testa.
Mi piace
toccare la panna
dei sogni senza paura.
Alta come una montagna
con la cima silenziosa
che spunta dal cuscino.
Mi piace
mangiare i colori
della musica felice.
Sono uova gialle
fritte sopra le corde
della chitarra elettrica.
Mi piace
guardare il vento
che scende dalle scale.
Sembra un ascensore
senza pareti
sempre libero
È una poesia per bambini ...
La trovo stupenda 

mercoledì 24 maggio 2017

Non c'è due senza tre!

Eh già,  siamo ancora qua!
La solita settimana di maggio, la solita Nizza...questa volta più centrali che mai, con la zona pedonale sotto casa e il mare davvero a due passi.
Lo so, non si dovrebbe dire, ma questi giorni (pianificati ad inizio anno, quindi in tempi non sospetti...) ci hanno anche tolto la grana della recita di fine anno con la scuola materna.
Mi spiace per la Birimba perché ha saltato per febbre quella di Natale e salta anche questa... Ma vuoi mettere essere qui mentre scorrono su Whatsapp messaggi del tenore "allora chi viene a montare il palco?" "no mio marito per carità è asociale... " oppure "le bambine devono avere la camicia a quadri... "?
Certamente...sono affranta per la nostra assenza! ;) Intanto oggi Park Phoenix e Vence, domani probabilmente Cagnes sur Mer per un giro in bici.
Ritmi stressanti...
Al mattino facciamo colazione con i croissant acquistati nella Boulangerie qui sotto guardando il cielo azzurro dai tetti di Nizza.
E anche la sera ci fermiamo ad ascoltare il rumore della città...
E intanto, mentre guardo i due amori della mia vita, mi viene in mente Jacques Brel (interpretato da Battiato Alice) :

Mon amour
mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour
de l'aube claire jusqu'à la fin du jour
je t'aime encore, tu sais, je t'aime...