Come l'anno scorso abbiamo deciso di tornare qui...Nice offre così tanto : sole, mare, la Promenade, parchi, tante zone solo per pedoni, la città vecchia, musei, artisti di strada, deliziosi localini, insomma ce n'è per tutti i gusti!
Bello vedere la nostra piccola guardare il mare, bello avere la spiaggia per noi, senza folla...
Ho conosciuto un cretino qualche anno fa. Cinquantenne, misogino e con un grado di maschilismo assimilabile ad un talebano. Millantava di dover rientrare prima a casa dal lavoro per fare il "mammo". Devo ancora sentire stronzate del genere!!! Penso ancora ogni tanto a quella moglie e a quella figlia che si ritrovano in casa questo elemento e a cosa penserà quest'ultima quando sarà adulta del suo "mammo". Ringrazio ogni giorno mio padre e il padre di mia figlia per essere uomini a tutto tondo e per aver compreso l'importanza e la gioia di essere genitori e il non essersi sottratti a questa immensa responsabilità. Genitorialità non significa "madre" ma significa "padre e madre". Buona Festa del Papà... e che i "mammi" ai estinguano presto! ....foto un po' datate ma meravigliose.
La mia prima volta qui nel 1990 a 18 anni: prima vacanza con amici e fidanzato (zaino a spalle, tenda e autostop, indimenticabile). L'ultima volta nel 2003, con auto e tenda. Nel 2024 un appartamento...passano gli anni e cambiano le esigenze. Per alcune cose l'isola è sempre uguale ma altre sono radicalmente cambiate. Resta il fatto che le spiagge sono sempre bellissime, soprattutto quelle dove è necessario camminare un po'. La fatica aiuta a "scremare" la folla...anche se a settembre di ressa non ce n'è. Alghero me la ricordavo turistica, ma non così tanto: ormai è un coacervo di ristoranti, bar e botteghe che si susseguono. Deludente, molto deludente, Castelsardo, su tutta la linea. La magia di questo posto lo ritrovo nel mare, nelle acque trasparenti e nei paesaggi mozzafiato. Nessun posto è paragonabile, parlo con cognizione: sono stata alle decantate Bahamas ma al confronto sono noiosissime. Di questa vacanza ricorderò la spiaggia di Ezzi Mannu, la degus...
Mi piace ascoltare il suono delle candele accese. Sembrano flauti con la nota luminosa che gli esce dalla testa. Mi piace toccare la panna dei sogni senza paura. Alta come una montagna con la cima silenziosa che spunta dal cuscino. Mi piace mangiare i colori della musica felice. Sono uova gialle fritte sopra le corde della chitarra elettrica. Mi piace guardare il vento che scende dalle scale. Sembra un ascensore senza pareti sempre libero È una poesia per bambini ... La trovo stupenda
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