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domenica 16 dicembre 2018

Perché non sopporto Natale (giustificazioni verso mia figlia quando sarà adulta...)

Eeeehhh certo perché mia figlia ha cinque anni, quindi sono nel pieno della magia: Gesù Bambino che arriva a portare i doni, quindi l'attesa, la letterina...
In mezzo a tutto questo sfoggio un sorriso di plastica assolutamente di circostanza ed annuisco come un'ebete, perché in quanto madre devo fingere.
Non posso dire: sono tutte balle, Natale serve per far girare i soldi, sotto non c'è assolutamente nulla.
Non posso aggiungere : la gente muore di fame esattamente come tutti gli altri giorni, questa patina luccicante nasconde una realtà di persone sole che si sentiranno ancora più disperate.
Non posso concludere: non vedo l'ora che finisca ed arrivi il fatidico 7 gennaio.
No, non posso perché lei ha cinque anni ma quando ne avrà quindici mi rinfaccerá che sono un'ipocrita... ed avrà ragione!!!
Eppure è così : la corsa ai regali che non ha nulla di affettuoso, ma è solo una competizione a chi stupisce di più, il pranzo con i parenti... già odio i pranzi, figuriamoci  quello eterno, pantagruelico, imposto dalla tradizione...si fotta anche la tradizione! Perché non possiamo trovarci a fare una passeggiata in montagna ad esempio? O una partita a bowling?
Poi gli amici che non vedi mai e ti telefonano, con enfasi ti urlano
 - Troviamoci prima di Natale! Dai, dai così ci vediamo..
Ma perché? Mi domando in silenzio. Mi chiedo strillando in silenzio? Perché????? Perché prima di Natale e non prima del 18 maggio ad esempio... Perché ????????????
Vabbè ci rinuncio.
E pensare che qualcuno mi dice
- Goditeli questi momenti perché li rimpiangerai.
Sai figlia mia qual è l'aspetto più tragicomico di questa situazione?
Che nel profondo del cuore so che sarà proprio così, ma poiché vivo nel presente ora provo solo avversione.


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