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martedì 18 settembre 2018

Una poesia di Guido Machetto


Proseguo per la cresta,
la vetta non è lontana.
Sale la nebbia, pettina
la parete ed esce come
un’onda dalla punta per
fare un looping nel cielo.
E’ come quei giorni di primavera,
mentre si cammina per
le prime volte dopo la neve,
con i prati e le foglie di
quel verde tenero,
con gli animali che non sono
ancora spaventati;
si cammina nel delicato
equilibrio dei nostri pensieri
e poche volte succede
che un uomo sia così
garbato con la propria anima
“.

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