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sabato 28 giugno 2014

Viva gli sposi!

E così ieri pomeriggio Alberto e Ivonne si sono sposati e la loro secondogenita è stata battezzata.
È stata l'occasione per stare insieme a tanta gente e amici che ormai vediamo di rado...
Qualche anno fa ci si trovava tutti in qualche locale dopo mezzanotte per sentire gli Us4.
Ieri sera a mezzanotte tutti a casa perché i bimbi erano distrutti.
Tempi che cambiano...
La location era stupenda, la tenuta Variselle a Roppolo.
Aperitivo all'aperto in mezzo al prato, sotto pini secolari e cena in una sala con la volta del soffitto in mattoni antichi.
Ma l'amicizia e la gioia che circondavano gli sposi sono state senza dubbio la cosa più bella di tutta la festa.
Per chiudere alla grande c'è stata anche una temporanea reunion degli Us4 (lo sposo è il batterista) che hanno fatto ben tre pezzi! 
Dopo i Police e prima dei Pink Floyd... Gli Us4!

gli Sposi durante l'aperitivo 

La bomboniera con i mirtilli coltivati nella tenuta 
Addobbo floreale 




mercoledì 25 giugno 2014

Argentina a colazione

È andata così : una collega di Stefano (che ha un marito argentino) è andata in pensione e salutando il moroso gli ha fatto dono di un pacco di alfajores, biscotti tipici argentini che la sottoscritta adora. Se poi aggiungiamo che questi in particolare sono ripieni di dulce de leche... L'adorazione diventa ossessione!
E così stamattina ne ho mangiato uno e al primo morso mi sono trovata catapultata in Patagonia, in un bar in mezzo al nulla, dopo 12 ore di traversata con un bus-cama. Eravamo scesi per una breve sosta perché prima di arrivare a El Calafate ci volevano altre 6/7 ore e prendendo un caffè ci siamo concessi un alfajor...
Ho sentito per un attimo l'odore della terra argentina e i miei occhi hanno rivisto quel paesaggio sconfinato, intatto e meraviglioso ... Ma è durato lo spazio di un battito di ciglia. Purtroppo.


martedì 24 giugno 2014

Una buona idea di Niccolò Fabi

Era un po' che non l'ascoltavo...
Ha parole bellissime ed ho deciso di trascriverle perché la poesia di questi tempi scarseggia un po'.

Sono un orfano di acqua e di cielo 
Un frutto che da terra guarda il ramo 
Orfano di origine e di storia 
E di una chiara traiettoria 
Sono orfano di valide occasioni 
Del palpitare di un'idea con grandi ali 
Di cibo sano e sane discussioni 
Delle storie, degli anziani, cordoni ombelicali 
Orfano di tempo e silenzio 
Dell'illusione e della sua disillusione 
Di uno slancio che ci porti verso l'alto 
Di una cometa da seguire, un maestro d'ascoltare 
Di ogni mia giornata che è passata 
Vissuta, buttata e mai restituita 
Orfan della morte, e quindi della vita 

Mi basterebbe essere padre di una buona idea 

Sono orfano di pomeriggi al sole, delle mattine senza giustificazione 
Dell'era di lavagne e di vinile, di lenzuola sui balconi 
Di voci nel cortile 
Orfano di partecipazione e di una legge che assomiglia all'uguaglianza 
Di una democrazia che non sia un paravento 
Di onore e dignità, misura e sobrietà 
E di una terra che è soltanto calpestata 
Comprata, sfruttata, usata e poi svilita 
Orfan di una casa, di un'Italia che è sparita 

Mi basterebbe essere padre di una buona idea 

Una buona idea 





domenica 22 giugno 2014

Artista indigena

La volpe 
Diciamo che a Pettinengo non conosco tanta gente...
Però pochi ma buoni!
Eccomi a parlare di Francesca, che oltre a fare l'infermiera e a fare la moglie e la mamma in una bellissima famigliola, ha una vena artistica!
Questi sono i suoi dipinti...

Il piccolo principe

Poi c'è ancora un'opera molto bella che però non posso divulgare perché non è ancora terminata.
A breve verrà esposta in un locale di Biella...a quel punto potrò mostrarla.
Francesca ha anche partecipato all'edizione di un libro di poesie celtiche, infatti ha realizzato alcune illustrazioni. 
È completamente autodidatta e piano piano sta sperimentando nuove tecniche e nuovi materiali. 
Grande Francy! Esponente di arte pettinenghese d.o.c.!

sabato 21 giugno 2014

Alpenstube!

Siamo stati in questo locale molto carino per una cena tra colleghi di Stefano e devo dire che è stato una piacevole scoperta.
Fanno piatti trentini e li fanno bene!
È stile trattoria quindi non hanno menù ma il cibo è gustoso e assolutamente genuino, si sente.
A corollario di tutto ciò i gestori sono molto simpatici, nel locale c'è un area divanetti dove rilassarsi con il camino acceso d'inverno e qualche gioco per i bimbi e...chicca...musica jazz suonata da dischi in vinile.
Una bella atmosfera accogliente, poi la compagnia ha fatto il resto.
Per terminare, usciti fuori una stellata incredibile e la brezza della montagna (il locale è sulla strada che da Trivero va a Bielmonte, località Caulera).
Replicheremo sicuramente (mi immagino già una merenda cenoira dopo una bella sciata, con camino acceso e fuori metri di neve....che bello!)





mercoledì 18 giugno 2014

Edge of Tomorrow

Figo...finalmente dopo un anno siamo andati al cinema! L'ultima volta era stato proprio a Borgo Vercelli nel multisala a vedere World War Z, io con una mega pancia e tutti che mi dicevano che quando si è incinta non bisogna vedere film horror... Certo certo...
Stavolta filmone di fantascienza, non certo d'essai... Ma quando ci vuole, ci vuole.
C'è un inedito Tom Cruise che fa il vigliacco, la trama è avvincente (ricorda Source Code, che ci era piaciuto parecchio),  effetti speciali a go go, insomma gli ingredienti giusti per una serata senza pensieri.
Adesso... Beh adesso come una bambina di otto anni aspetto l'ultimo dei Transformers!!! Ho visto il trailer ed ero già esaltata! Tutte le volte che andiamo a vederli ci sono platee di bimbi urlanti, genitori scocciati... E noi! :)

venerdì 13 giugno 2014

La pignatta

Una leggenda celtica narra che alla fine dell'arcobaleno ci sia una pentola piena d'oro.
Beh questa volta al termine del temporale era proprio vicina! Quasi quasi potevo scendere a vedere se accanto a lei c'era qualche gnomo o qualche elfo a custodirla...
Invece mi sono goduta l'aria fresca sul balcone insieme a questo spettacolo...che è durato un bel po'!

domenica 8 giugno 2014

Lo sciame


Sabato sera al rientro da Torino abbiamo trovato uno sciame che si era trasferito su un albero vicino a casa nostra...allora abbiamo avvisato il mitico Coki, un nostro vicino che praticamente sa fare tutto (ma veramente tutto...dai cesti a lavorare il legno, dalle piade alle amache, esempio restrittivo ma in qualche modo rende l'idea).
Ricordandoci che lui ha diverse arnie e si fa il miele, lo abbiamo chiamato e lui ha raccolto lo sciame.
Senza protezioni (jeans e maglietta a manica corta) e con una calma che gli invidio parecchio, si è sistemato sotto l'albero, ha tagliato il ramo dove si erano appoggiate le api e lo ha posizionato sopra la sua arnia vuota in modo che le bestiole piano piano si sistemassero (la foto l'ha fatta lui proprio appena dopo aver eseguito questa operazione...grande Coki!!!!!)
E' bello abitare in un posto dove si possono vedere queste cose e Pettinengo è esattamente questo tipo di posto.
La citta' offre davvero molti stimoli, pero' io non ci potrei stare, o se proprio fossi obbligata credo soffrirei parecchio.
Mi rendo conto che vivere in mezzo alla natura, vicini al bosco e al verde è davvero impagabile!
Siamo dei privilegiati, non smetterò mai di dirlo.

mercoledì 4 giugno 2014

Coccole a nastro

Sarà il brutto tempo, sarà che oggi sono particolarmente coccolona, ma non riesco a staccarmi dalla birimba!  L'ho ricoperta di baci, me la sono tenuta addosso quasi tutto il giorno.
Ho preso un particolare di un'opera di Klimt che mi piace tanto, le tre età della Donna....ho saltato l'ultima e ho tenuto le prime due perché esprimono bene come sono oggi.
Povera birimba... potesse parlare mi direbbe
-Basta mamma che palleeeeee!!!-
Ma non può dire nulla... e allora continuo a pastrugnarmela!!!!



lunedì 2 giugno 2014

Crespelle!

Mi hanno regalato un sacco di uova (tutte di cascina) e mi son detta: e adesso?
Allora ho riesumato la crepiera regalata tantissimi anni fa dai miei...et voilà!
Crepes con asparagi e feta (quello che avevo disponibile in casa) e sopra una besciamella volante (fatta davvero al volo)...
La cena è servita!


Dalle parti di Masserano...

Siamo andati un po' in giro con la birimba, l'idea iniziale era Arona, poi abbiamo pensato alla folla, alle code ed abbiamo desistito.
La scelta è ricaduta sul Parco Arcobaleno dalle parti di Brusnengo, ma mentre lo cercavamo perché non abbiamo trovato subito la strada (era qualche anno che non ci si tornava), ci siamo imbattuti in un posto bellissimo.
Frazione Rongio,  un luogo bucolico, ci sono prati con mucche, un recinto con pony e le immancabili caprette (che a me piacciono tanto). Una signora gentilissima ci ha spiegato che un tempo li' c'era la comunità fondata da un prete di Vercelli (Don Luigi Longhi) che aveva risistemato una cascina in stato di abbandono e i prati incolti ed ora che non c'è più nessuno ad occuparsene, ci pensano loro (la signora che ci parlava ed il marito).
La cosa curiosa è che questo sacerdote  ha voluto una via crucis lì in mezzo ai campi,  ha contattato una serie di artisti contemporanei ed è venuta fuori una cosa meravigliosa,  solo che come al solito non si pubblicizza e quindi pochi la conoscono.
In più c'è una piccola chiesa (la definirei neo bizantina) affrescata da Giuseppe Papetti. Completano il tutto un parco per bimbi ed un anfiteatro vicino al torrente.
È stata una bella scoperta...
Torneremo.