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domenica 28 dicembre 2014

Seratona

Dopo tanto tempo, ma proprio tanto...serata in un locale bellissimo e nuovo di pacca a sentire un concerto del moroso.
Tavolata simpatica, con quattro ragazzi sotto i trenta a parlare di cavolate...
Una botta di adrenalina, vedere Ste sul palco, sentire la sua musica, bello.
Mi è sembrato di rimettere piede nella mia vita precedente e... Mi è sembrata lontana anni luce!
Comunque è stato magnifico... Se ci sarà l'occasione tornerò a vederlo...anche perché per me resta il miglior chitarrista del mondo! ;-)
Oltre che il più sexy e figo....
Questo Disco Pub Ristorante è  a Cavaglio d'Agogna e si chiama Big Mama.





Postua e i presepi

Presepe sotto il ponticello 


Mentre a Natale e a Santo Stefano ho visto le stelle come previsto,  a causa del mal di denti, sabato stavo un pochino meglio, così siamo andati a trovare degli amici a Postua per farci gli auguri e nonostante il buio e l'aria gelida abbiamo girovagato per le viuzze della frazione dove abitano Paolo e Claudia ammirando qualcuno dei 200 presepi che da 32 anni vengono allestiti nei cortili. Bellissimi, tutti diversi, ad esempio uno in una gerla, uno dipinto sui fondi di bottiglia, uno ambientato sotto un ponticello dove scorre un rio...tanta fantasia e tanta inventiva in ballo: da vedere assolutamente.
Ne ha parlato anche la Stampa.
Potendo consiglio la sera: le luci danno un'atmosfera ancora più suggestiva!

Fondi di bottiglia

Ambientato in un lavatoio 

lunedì 22 dicembre 2014

Mal di denti...

Mal d'amore...
Si dice così.
Magra consolazione però....
Sono torturata da questo cane che inizialmente morsicava il dente, poi anche la gengiva, poi anche i denti superiori, adesso il cane addenta l'intera mandibola inferiore sinistra, ho un chiodo piantato lì vicino e non riesco a deglutire.
Per prendere il Sinflex (Oki Brufen ed Aulin sono acqua fresca, non mi fanno nulla) mi mangio un paio di mele cotte, perché non riesco più a masticare.
Bon ho finito...
Oggi pomeriggio vado dal dentista : spero riesca a farmi qualcosa, sennò passerò delle feste indimenticabili...


giovedì 20 novembre 2014

Il vantaggio di alzarti presto...

È che ti godi un panorama come questo! Solo d'inverno c'è una luce diafana di siffatta specie. Non mi paragono ai miei amici Elena e Valter che si alzano alle 4.30, ma per cause di forza maggiore sono costretta ad alzarmi alle prime luci...ed è bello, un po' perché vedi il mondo che si sveglia, un po' perché assisti a spettacoli niente male!
E mentre sorseggio il mio the' guardo fuori e penso "Ma perché devo scendere in quella bolgia lá sotto?"
Poi nei giorni in cui mi incrocio con dei meschini o con la feccia dell'umanità  (come oggi ad esempio) , la domanda si fa incalzante e...non riesco a trovare una risposta decente!!!





domenica 9 novembre 2014

Colazione oll iu chen it!

Un sabato o una domenica uggiosi...
Quando non si hanno grandi alternative perché piove o fa brutto, consiglio questa soluzione ( testata personalmente oggi). 
Si prende l'auto e si raggiunge Campore.
Arrivati alla pasticceria "del Maniscalco" si chiede di andare "in saletta".
Vi accompagneranno in una stanza piena di delizie : con una modifica cifra si può ordinare il cappuccio (o altro) e dedicarsi senza limite alcuno al buffet di paste e dolci che ci si trova di fronte. 
È tutto eccezionale, oltre che freschissimo. 
Dopo consiglio vivamente una passeggiata per smaltire.... 
Provare per credere!

P.s: il vero nome della pasticceria è "Maniscalco & Rainero ".
Questo servizio c'è solo sabato e domenica dalle 9.00 alle 11.00.




sabato 8 novembre 2014

Tardo pomeriggio di novembre

Sto facendo legna fuori da casa, il sole illumina la sommità del campanile, intorno il fumo dei primi camini accesi e qualche bruma. Sento l'aria fresca sul viso e il profumo dei legnetti spezzati si mescola a quello delle foglie secche. Nel bosco dietro casa sento movimento: è il crepuscolo e i caprioli stanno scendendo, come tutte le sere.
È proprio vero: la bellezza sta negli occhi di chi guarda.


domenica 2 novembre 2014

Cucco!


Visto il bellissimo week end siamo andati a spasso sia sabato che domenica... Ed oggi abbiamo terminato il giro di un paio di settimane fa: passeggiata dei preti fino alle piane per salire al Cucco. La birimba dentro lo zaino con il papà ed io con un altro zaino da spedizione himalayana (tipo 200 gr di cose nostre e 6 kg di roba della birimba...).  Giornata memorabile : cielo azzurro, colori splendidi, temperatura mite, erba soffice nel prato. Insomma tutto perfetto!
Certo, ora per muoversi tre o quattro ore bisogna preventivare due ore di lavoro: una prima di partire e una quando si torna...Però ne vale la pena!

I nostri zaini si godono il panorama... 
Scorcio del sentiero  
Osservazione delle mucche sul pendio 

martedì 21 ottobre 2014

Pablo in spiaggia

Quando penso a lui mi viene sempre in mente questa fotografia di Robert Capa... Lui sulla spiaggia di Golf Juan in Costa Azzurra che, felice come un padre amorevole sostiene un ombrellone per riparare dalla canicola estiva  una bellissima ragazza.
La ragazza però non è sua figlia, ma l'ennesima amante, la Gilot, che gli darà anche due figli.
E questo istante che lo ritrae attento, quasi sottomesso alla sua donna... rappresenta un falso.
Sì, perché basta leggere la sua storia sentimentale, costellata da donne che si sono suicidate o hanno avuto problemi psichici dopo essere state tradite e abbandonate.
L'unica che lo ha lasciato è stata proprio lei...la Gilot.
Ed è strano pensare ad un genio come Picasso, creatore di opere sublimi nei panni del becero che affermava senza indugi "esistono solo gli zerbini e le dee"...






lunedì 20 ottobre 2014

Primi colori autunnali

Meno male che questa domenica  c'erano Stefano e Gabriella... Sennò complice la terza influenza in un mese e mezzo (tutte fatte in piedi) saremmo rimasti l'ennesima volta a casa a vegetare.
Ma visto che la mia filosofia è sempre stata "se hai la forza di lavorare devi avere anche forza per divertirti" e visto che in queste settimane non ci siamo risparmiati...e visto che un paio di ore all'aperto non potevano che giovarci...
Ecco un bel premio: i colori sulla Passeggiata dei Preti.




mercoledì 8 ottobre 2014

Grazie...

Attenzione a quest'auto, se la incrociate state lontano.
L'autista (non il proprietario per carità! Sicuramente il mezzo in quel momento era nelle mani non del legittimo proprietario, ma di un tanghero capitato sul sedile del guidatore per caso...)ha dato un bel saggio di civiltà: il cafone patentato nel tragitto da Chiavazza a Ronco ha buttato dal finestrino della sua auto di tutto...cartaccia, mozziconi di sigarette, chewing gum...di tutto.
Che schifo ma soprattutto che vergogna!!!!
Spero che venga seppellito dalla sua immondizia... 'sto bifolco....


domenica 28 settembre 2014

Restyling

Visto che l'influenza intestinale ha lasciato il segno anche sul divano (da parte della birimba... Povera...), visto che dobbiamo lavare le fodere e visto che abbiamo una fornitura nuova di pacca che ci era stata regalata insieme al mobile... Ecco qui il risultato!
Sembra un divano nuovo!
Applauso al moroso che con pazienza ha fatto tutto mentre io e la piccola vagavamo  per casa come zombie...



sabato 27 settembre 2014

Rotavirus

Lavori tutta la settimana facendoti un discreto mazzo... Però pensi al week end e un sorriso si dipinge sulla tua faccia.
E invece... ZAC! Fregati!
La birimba ha preso la gastroenterite, l'ha passata alla sottoscritta che è k.o., l'ha passata a due nonni che sono k.o. anche loro.
Tutti a casa, spiaggiati nei divani o nei letti come leoni marini dopo la caccia. E fuori (ovviamente) una giornata spaziale.
Allora sono andata a guardare in faccia il mio nemico... Solo che a vederlo non è così tremendo: sembra una specie di fiorellino.
E invece... BASTARDO!!!
Speriamo che almeno il moroso sia dispensato e attraversi indenne questa seconda gastroenterite (la prima a maggio, quando la birimba era finita in ospedale per disidratazione)...
Uffaaaaaaaaaaaa!


mercoledì 24 settembre 2014

La leggenda del Barbarossa

Lo scorso week end eravamo in Emilia dai nostri amici e siamo stati ad una rievocazione storica a Medicina, un paese della PPP (pianura padana profonda).
Tutti gli anni si rievoca il passaggio di Federico Barbarossa e...che cosa ho scoperto?
Ho scoperto che il nome del paese pare derivi da una leggenda: il Barbarossa passò di lì mentre era ammalato e a Medicina gli prepararono una minestra...dentro la quale finí per errore una serpe e l'imperatore... guarì!
E allora ogni fine estate, la terza domenica di settembre si chiude il paese ed inizia la rievocazione...che è veramente suggestiva.
Questa volta c'eravamo anche noi!


domenica 7 settembre 2014

Burcina

Avevamo in mente un altro giro ma visto il grigio sui monti e le nuvole mattutine abbiamo virato verso il Parco della Burcina.
In realtà non è il periodo giusto... tra un mese ne varrà la pena, quando l'autunno indosserà i colori più belli.
Ma anche oggi è stato un giro carino, tra l'altro a Pollone c'era il mercatino e le vie del centro erano animate.
Fino al 21 settembre ci sarà anche un'esposizione di opere del Castaldi, noi oggi non abbiamo avuto tempo ma ci piacerebbe tornare a visitarla (mostra di Placido Castaldi).
Stamattina ci siamo goduti il sole (che poi è uscito...) , le tartarughe del laghetto della Burcina, il panorama dal belvedere... E non è poco!






martedì 2 settembre 2014

Fine di un'era...

La generazione di attori che ha fatto sognare me e le mie coetanee sta dando svolte importanti :Brad Pitt si è appena sposato, George Clooney è in procinto di farlo, Kevin Costner fa la pubblicità del tonno in scatola e...Antonio Banderas, il mio mito... reclamizza biscotti!
Il tempo passa inesorabile per tutti ma con alcuni é veramente impietoso.
A questo proposito ho trovato un articolo carino di Selvaggia Lucarelli, pubblicato da Libero.

Per natura, tendo ad assolvere qualsiasi reato commesso per vili ragioni di marketing. Qualsiasi, tranne uno, e cioè: l’omicidio dell’immaginario erotico femminile col fucile a pallettoni. Per questo, esigo che il tribunale dell’Aja processi al più presto i fratelli Barilla e l’agenzia pubblicitaria che ha partorito i nuovi spot Mulino Bianco con Antonio Banderas nelle credibilissime vesti del mugnaio. Avessi visto Jessica Alba testimonial di Anitra Wc  o anche Lady Gaga canticchiare il jingle “Giorno e notte notte e giornooo” o perfino Clint Eastwood con l’Amplifon, avrei taciuto, ma qui s’è superato il confine dell’inaccettabile. Lui, il bandito  maledetto di Desperado che  cantava con voce sensuale “Me gusta el tequila blanco con su sal de la sabor” ha abbandonato il tequila blanco per il Mulino Bianco. La camicia lisa aperta sul petto, per il dolcevita kaki da mugnaio sfigato. Che voglio dire, Brosio dal Twiga a Medjugorje è un passaggio meno traumatico. E io, ai fratelli Barilla, un oltraggio simile non lo perdonerò mai, si sappia. Perchè se il loro ragionamento e quello dei creativi  era «i biscotti li comprano le donne e le donne Banderas lo intingerebbero nel latte come una Macina», devono aver partorito la campagna dopo che gli era caduta una tegola in testa. Anzi, un tegolino. 
Voi, signori miei, non avete la più pallida idea di cosa sia l’immaginario femminile e di quanto poco ci voglia a sgretolarlo come un  “Pan di stelle” schiacciato sul fondo del pacco famiglia. Per noi donne, Banderas era lo Zorro sexy  che tagliuzzava l’abito a Caterine Zeta Jones durante l’erotico duello che la lasciava in mutande, altro che mugnaio. Ergo, a sfornare biscotti potevate metterci Beppe Bigazzi e lasciarci quell’inarrivabile sogno erotico bello intonso. E invece, eccolo lì, Antonio nostro, negli spot incriminati. Spot che riescono a concentrare in 20 secondi netti 40 anni di comunicazione “Barilla style” gocciolante retorica, tra gattini cimurrosi sotto la  pioggia, trattori più lucidi del Ferrari di Pato e allegre colazioni senza occhi cisposi. Gli spot dei biscotti, dramma nel dramma, sono al momento ben quattro. Per oscure ragioni,  Banderas non viene doppiato, quindi la voce è la sua originale.  E questo è il primo shock. In quello dei mitici Tarallucci, c’è un Banderas con un’aria vagamente rincitrullita, che dentro a un mulino i cui interni potrebbero sembrare casa Shrek, mostra una teglia di biscotti esclamando un raccapricciante: «Ancora più buoni da INSUPARE». Ora, voi capite bene che in un altro contesto e con le consonanti giuste, la parola “INZUPPARE” in bocca a Banderas m’avrebbe convinto a comprare non un pacco di biscotti, ma pure il Mulino con un mutuo trentennale, mentre qui l’ormone troverebbe più ispirazione nella voce di Gad Lerner che in quella di Banderas. Poi c’è la versione “Fiori di latte”. Qui il bell’Antonio è sul tetto del Mulino con la gallina vecchia (non è sua moglie Melanie Griffith ma il pennuto Rosita) e dichiara raggiante: «Ho avuto un’idea rivoluzionaria!». La spettatrice pensa: «Sì, quella di sputtanarti la carriera» e invece l’idea sono i biscotti cotti al vapore. Con i “Flauti” si tocca l’apice. Banderas, sempre con la faccia di quello che sta pensando «Speriamo che Almodovar non metta piede in Italia fino al 2018 che se mi vede in uno di ‘sti spot nel prossimo film mi fa fare trucco e parrucco», esclama un agghiacciante: «Crescere bene in natura è SEMPLISCE SEMPLISCE!» in modalità pariolina romana, per cui viene pure il dubbio che qui l’abbia doppiato Barbara Palombelli. Poi si lecca il dito sporco di cioccolato sperando di ringalluzzire la sora Maria a casa, ma a quel punto gli ormoni della casalinga media sono stati ampiamente frullati dalle pale del Mulino. 
Infine, c’è la pubblicità dei cornetti, in cui Banderas inzuppa un cornetto nella cioccolata dichiarando convinto: «Tanto non mi vede nessuno!». Eh no, Anto’, purtroppo vestito da mugnaio nella casa di Shrek doppiato dalla Palombelli  t’abbiamo visto in sei milioni circa, Svizzera esclusa. 
Ci sarebbero poi da aggiungere un paio di considerazioni. Dopo decenni di slogan quali «Dove c’è Barilla c’è casa» o «Il piacere di mangiare sano» certo io non mi aspettavo che Barilla scegliesse la strada del rinnovamento optando per “Fuck your breakfast” o “Sex, drug &Pangoccioli”, però il nuovo leit motiv “Un mondo buono” è una roba che faticherebbe  perfino a pronunciare una Miss Italia appena eletta. Anche perchè se lo scopo è quello di evocare i famosi buoni sentimenti-Mulino Bianco, io ogni volta che sento “Un mondo buono” ho voglia di prendere a mazzate il mio vicino di casa a colpi di Nastrine, quindi temo che non passi il messaggio giusto. Infine,  a livello di immaginario, non è solo la sfera erotica ad uscire ammaccata da questi spot, ma anche quella familiare. Il modello “famiglia Mulino Bianco” sarà infatti per le nuove generazioni quella di Banderas. Dal papà che piagnucola nel trovare il fusillo in tasca durante un viaggio di lavoro, al papà mugnaio sposato in seconde nozze con un’attrice sposata quattro volte con tre figli da tre uomini diversi con più ricoveri in centri di disintossicazione che film in curriculum, ma in fondo, è un modo come un altro per dire che la famiglia del Mulino bianco è un concetto vetusto. Nel frattempo, noi donne guardiamo Antonio con una certezza: lo rivedremo presto con la maschera di Zorro. Per non farsi riconoscere dopo ‘sti spot, ovviamente.




giovedì 28 agosto 2014

La prima impressione (errata...)

Questa cosa risale almeno a cinque/sei anni fa.
Ero responsabile di una piccola succursale della banca dove lavoro tuttora e fissai un colloquio con un imprenditore lombardo (nostro correntista) titolare di svariati negozi (uno dalle nostre parti) sparsi nel Nord Italia.
Già mi stava sulle balle a priori perché nonostante un nome italiano si faceva chiamare Bill (non amo molto i soprannomi, figuriamoci stranieri: mi sanno di stronzetto fighetto che cerca di darsi importanza...) poi il giorno fatidico mi arrivò nel salotto questo tipo freddissimo, scortese, irritante.
Quella mezz'ora me la ricordo bene tuttora perché non fece altro che dire cose sgradevoli in modo aggressivo.
L'abito elegante cozzava in modo imbarazzante con i suoi modi.
Terminato l'incontro dentro di me gli tirai diversi accidenti.
Proprio oggi leggendo un giornale ho scoperto  che i miei vaffa furono assolutamente fuori luogo... la cosa peggiore gli era già successa: sua figlia di 11 anni era morta qualche anno prima di tumore, dopo ventitré chemio e dodici operazioni.
E questo signore, invece di mandare tutti affanc.... e dare inizio ad un eremitaggio miliardario in qualche isola paradisiaca ha creato una fondazione che ha come scopo aiutare i bambini malati di tumore e le loro famiglie.
Chapeau a lui (che continua a non essermi simpatico, ma questo è un altro discorso).
...E un bel calcio nel culo a me, che a volte mi barrico nei miei pregiudizi invece di pensare "oltre"...




domenica 24 agosto 2014

Santuario Madonna della Cella

In realtà volevamo andare al mercato dell'antiquariato di Borgo d'Ale, poi quando abbiamo visto che non c'era ci siamo resi conto che questa è la quarta domenica del mese (ehm...non la terza!)
A quel punto (per sfruttare la giornata è non macinare altri chilometri) ci siamo ricordati del Santuario lì vicino che avevamo visto un bel po' di anni fa, durante una gara di mtb di Alessandro (fratello di Stefano).
È venuta fuori una bella passeggiata, in mezzo alla campagna: ci sono un bel po' di strade sterrate, si fanno agevolmente con il passeggino, quindi ci siamo fatti un bel giro tra prati e boschetti.
Al rientro non poteva mancare la cassetta di pesche comprata a Borgo d'Ale! Un classico...

Santuario Madonna della Cella 

Canale irriguo 

La passeggiata


mercoledì 20 agosto 2014

I Coniglietti suicidi

Sottotitolo " Piccoli soffici coniglietti che vogliono semplicemente farla finita"
Per uno dei miei passati compleanni, la Sorella mi ha regalato questo bellissimo libro illustrato.
Per me è un classico: nei giorni dove sono un po' giù me lo vado a sfogliare e rido come una matta.
Che c'è da ridere?
Provare per credere...
Per avere un assaggio basta digitare sulla rete come chiave di ricerca "coniglietti suicidi", anche se le immagini più spassose e le più ingegnose sono sul cartaceo (visto il riscontro positivo del pubblico ci sono state edizioni successive).
C'è molto umorismo inglese (non poteva essere altrimenti viste le origini dell'autore), molta ironia e tanta fantasia.



Il libro dei coniglietti suicidi (Andy Riley) - 2004 - Mondadori

domenica 17 agosto 2014

Feriae Augusti

...vale a dire riposo di Augusto.
Il termine Ferragosto deriva proprio dalla festività istituita dall'imperatore romano nel 18 a.C. per celebrare il raccolto e la fine dei lavori agricoli.
Noi questo lungo w-end lo abbiamo dedicato a varie cose. Venerdì grandi festeggiamenti culminati  con una Torta Pavlova preparata da Sara. Un tripudio di bontà a termine di una grigliata favolosa.

La Pavlova 

Sabato lavori a casa dentro e fuori e poi al pomeriggio dopo tanti anni ho rivisto un amico ed un ex collega, Daniele, che è venuto a conoscere la birimba.
Domenica invece... puro relax.
Di buon mattino siamo andati a Pella e lì ci siamo imbarcati per Orta. Con la birimba nello zaino abbiamo fatto la passeggiata del lungo lago. Bellissima come al solito e senza caos. Al ritorno ci siamo concessi una sosta nel piccolo bar di Pella con un goloso caffè con panna e poi...casa! Il tempo ci ha accompagnato. Temperatura stupenda e sole alternato a qualche nuvola.
Orta non ci delude mai.

San Giulio dal traghetto 

Lungo lago 

Pella, vicino all'imbarcadero
  




giovedì 14 agosto 2014

Blu con verde

Oggi sono contenta. Quando ci sono queste giornate non vorrei vivere in nessuna altra parte del mondo.
C'è questa aria frizzante di montagna che mi dà una sferzata di energia, il sole caldo: mi affaccio in giardino e mi sento come se fossi in cima allo Zerbion, medesima sensazione...
Poi il cielo è blu ed è bellissimo vedere il contrasto con le piante del bosco dietro casa.
Ho fotografato le chiome degli alberi perché in inverno quando ci sono solo i rami ed i tronchi è tutto più triste.
Mi godo questo fogliame verdissimo e rigoglioso (non potrebbe essere altrimenti visto che ha piovuto tutta l'estate).
Domani è Ferragosto, per tutti è una ricorrenza un po' così: significa essere al culmine della bella stagione ma anche che siamo al giro di volta, con l'autunno dietro l'angolo,con meloni e angurie che stanno per cedere il passo a uva e castagne.
Però con gli anni sto imparando ad apprezzare l'alternanza delle stagioni. Quando ero piccola volevo solo l'estate,  poi quando mi è scoppiata la vena per lo sci alpinismo desideravo inverni di sei mesi, zeppi di neve...
Ora ho capito che mi devo godere il momento e il paesaggio. Non serve altro.




domenica 10 agosto 2014

Benvenuto 10 novembre!


No...scusate, mi hanno appena detto che oggi è il 10 agosto...  :(
Ma porc.....!!!!!!
Il moroso per darmi la carica di buon umore mi ha messo Ligabue a palla, con le canzoni che piacciono a me, quelle che cantava ancora con il look da indiano padano...

venerdì 1 agosto 2014

Non se ne può più...



Non voglio parlare di quello che sta succedendo a Gaza (anche perché sono già abbastanza incazzata di mio).
Tutti sanno come la penso...
Ma questa vignetta esprime bene il mio disappunto dinanzi alle obiezioni di persone disinformate o faziose.
Per dirla in altro modo: se qualcuno augurasse alla Francia di essere cancellata dalla faccia della terra si penserebbe all'anti-cattolicesimo o magari al fatto che i posteri dei Galli non godono di grandi simpatie?
E allora trovate argomenti più interessanti se volete intavolare un contraddittorio!!!
Basta!!! Avete rotto!!!

giovedì 31 luglio 2014

Cartoline

A breve diventeranno ricordi... 
A questo proposito 
Richter, uno scrittore tedesco dell'800 scrisse:
"Il ricordo è l'unico paradiso dal quale non possiamo venire cacciati".
Sono d'accordo. 














sabato 26 luglio 2014

In para totale...

Lo ammetto : la data del mio fatidico rientro si avvicina, manca esattamente un mese ed è iniziato ufficialmente il count down quindi sono presa malissimo.
Non che prima non ci pensassi, anzi...ma sembrava una data lontana, ora invece la sento incombere.
Lo so, lo so...
La prima della lista è mia madre che mi dice
- Ma cosa rompi i coj...ni? Io sono andata a lavorare con te di due mesi, non c'erano tutti i diritti che avete ora, quindi non rompere e poche balle!!!
Altre amiche più gentilmente (ma il concetto alla fine è sempre lo stesso)
- Beh ma dai...è un anno che sei a casa...non hai voglia di ricominciare a prendere in mano la tua vita?
Oppure
- Non ti preoccupare... Dopo una settimana di lavoro avrai dimenticato di essere stata un anno a casa ( ehi...grazie per la rassicurazione e l'incoraggiamento!!!)
O ancora
- Passerai un mese o due da incubo ma poi vedrai che ti abituerai (fantastico... quindi mi potrei anche abituare ad essere frustata tutti i giorni???)
Vabbé,  probabilmente non sono nella migliore disposizione d'animo e qualunque cosa viene da me male interpretata.
Però non capisco come mai quando dico che non ho voglia e che vorrei stare con la birimba vengo guardata come se fossi appena sbarcata da Marte... BOOOOOOH!



venerdì 25 luglio 2014

Compleanno in Daunia

Eh già perché proprio così si chiama la zona della Puglia nord dove sono Peschici e Vieste. E visto che era il compleanno del moroso, abbiamo fatto un giretto, restando una notte fuori senza la birimba.
Vieste promossa per la spiaggia mentre il centro abitato non ci diceva nulla.
Esatto contrario per Peschici che ha spiagge bruttine, casinare e iper affollate e un paese bellissimo (anche se è molto ma molto turistico).
Lunghe passeggiate sul bagnasciuga, sole, bagni, cena su magnifica terrazza vista mare con la sottoscritta che si alza barcollando (colpa del limoncello!), tuffi in piscina.
Insomma una giornata per noi.
Ma senza la birimba ci sentivamo un po' persi.
Ora siamo a Termoli e guardandola bene (è molto egoista affermare ciò da parte mia) spero resti così: fuori dal turismo di massa, per evitare lo sfregio ad una costa e ad un centro storico quasi intatti.
Sono state ore di svago molto belle, un momento solo per noi....ma appena varcata la soglia di casa ci siamo buttati sulla birimba come due tossici in crisi d'astinenza

La costa di Vieste 

Rocce e acqua

Peschici by night















lunedì 21 luglio 2014

Gita nel Gargano

Oggi abbiamo portato i genitori di Stefano a San Giovanni Rotondo (quando ho varcato la soglia della Chiesa pensavo di prendere fuoco... invece niente) e poi al Santuario di San Matteo in Lamis, un luogo davvero suggestivo,  abbarbicato sulla montagna in mezzo ai boschi e dentro davvero delizioso, peccato che alcune parti non fossero visitabili.

Santuario San Matteo
Dopo siamo andati al Lago di Lesina. È uno specchio di acqua salmastra separato dal mare da una piccola striscia di terra, ma collegato ad esso.
Qui la fanno da padrone le anguille.
L'atmosfera era strana a causa del brutto tempo ma in un certo modo affascinante. 
So che ho delle foto della mia infanzia in questo luogo ma sinceramente non ricordavo nulla perciò vederlo mi ha fatto piacere...
Le nuvole per fortuna hanno reso la gita meno faticosa...Stamattina alle 7.30 alla partenza c'erano 28 gradi...non oso immaginare se ci fosse stato il sole!

Il lago



domenica 20 luglio 2014

Sagra du Sciscillu

Il locale al porto

Sorteggio per San Basso al paese vecchio 
...che in pratica sono polpettine a base di pan pesto, formaggio e uova servite in un intingolo di pomodoro cipolla e basilico. Buonissimi!
Ci ha invitato Floriana con suo marito Ernesto che essendo termolese doc ci consiglia sempre sui locali e conosce tutti, ma proprio tutti.
Prima a mangiare i cicilli (italianizzato), poi in piazza nel paese vecchio per vedere l'estrazione della barca di pescatori che avrà l'onore di portare San Basso a mare questo anno.
Un caos pazzesco, tra l'altro il parroco ha pure provato a cambiare il regolamento in fase di estrazione e la piazza era pronta a saltargli addosso!
Fine serata rilassante nel locale del porto turistico di Termoli, inaugurato da poco. Un lounge bar molto bello.
Termoli era un pullulare di folla, tra la sagra, l'estrazione in piazza, le bancarelle dei prodotti tipici e il solito struscio serale sul Corso... si camminava a malapena. Una botta di vita per noi abituati in mezzo al bosco!

Cicilli